Cos’è la verità?

Ci sono molte definizioni di verità e ognuno la percepisce a modo suo.

Parto sempre dal principio che nulla esiste fuori, ogni situazione che vivo, ogni persona che ho incontrato e che incontrerò sono una proiezione di ME e di ciò che penso di ME.

Sono convinta che tutto ciò che ho vissuto e vivo ogni giorno, l’ho attirato a me, e continuerò ad attirarlo affinché io possa vedere attraverso uno specchio la mia vita e le mie emozioni più nascoste e sconosciute alla mia mente razionale.

Ma a differenza di prima, adesso conosco la verità, una verità che è stata impegnativa da accettare, perché prevedeva una grande conoscenza e una fede verso qualcosa che non puoi vedere o toccare con mano, ma sai perfettamente che esiste.

Siamo fatti di energia, la somma di tutte le nostre emozioni, pensieri e azioni formano un campo elettromagnetico misurato in hertz e secondo la scienza ha un diametro di circa 3/4 metri.

Lo chiamano in moltissimi modi, io e come tanti altri come me, la chiamo AURA.

Emaniamo energie, quelle vibrazioni, le inviamo all’Universo e in egual misura ci viene restituito in situazioni reali nella nostra vita.

E tutto questo accade in maniera inconsapevole. Cominciamo ad incolpare le persone, le situazioni, Dio, Universo, oppure pensiamo di essere sfortunati o vittime perché la nostra vita è un vero schifo e trovare la pace diventa impossibile e ci ritroviamo persi e senza speranza di poter vivere una vita diversa da quella che abbiamo sempre vissuto.

Quando guardavo questa fotografia, inizialmente non capivo, conoscevo il significato e l’immagine, ma dentro di me non era consolidato. 

Diamo alla vibrazione un nome e un significato, pensando che l’Universo si metta a pensare ed a scartare ciò che ci fa male, ma se partiamo dal presupposto che l’Universo non conosce la negazione, ti viene rimandato esattamente ciò che stai chiedendo (ma più esattamente ciò che stai vibrando/emanando).

 

Questo passaggio per me era poco chiaro.

 

Perchè tra chiedere ed emanare c’è una totale differenza.

 

Si chiede con la parola, ma si emana con le emozioni, con il cuore.

Mi rendevo conto, quando stavo male, che chiedevo all’universo una vita piena e migliore, ma mentre invocavo quel mio desiderio, sapevo che era pieno di rabbia e di paura e il risultato era nullo. 

Capivo che c’era una discordanza tra ciò che chiedevo e ciò che provavo, e trovare il giusto equilibrio era complicato perché riuscivo a controllare le mie parole, ma non era facile controllare le mie emozioni.

Rendermi conto che ciò che stavo inviando all’universo non erano le parole, ma le mie emozioni negative, (la rabbia, la paura, la mancanza, il senso di colpa) e di riflesso mi ritornavano esaudendo la mia richiesta emozionale.

Perché una cosa è certa, l’Universo non fa distinzione tra giusto e sbagliato, tra amore e dolore, tra povertà e ricchezza… tu emani e lui ti restituisce ciò che senti dal profondo. 

E ciò che pensi dal profondo è solo ciò che pensi di TE e ciò che pensi di MERITARE. 

 

Ed è con questa consapevolezza che ho smesso di mentirmi, ho cominciato a lavorare su me stessa, a dirmi con tanta sincerità le cose che mi facevano paura.

Ho potuto cominciare a lavorarci, perchè sapevo che la verità mi avrebbe reso LIBERA, libera di provare a combattere le mie ansie, le mie paure e sfociare a piccoli passi in una vibrazione più alta.

 

Quando sono di fronte ad altre persone so che stanno “inconsapevolmente” recitando la loro parte nella vita che io mi sono scelta. 

Sono come degli attori, che sono li, per farmi vivere la vita che penso di meritare.

E so che se cambio la proiezione di Me, quegli attori cominceranno ad assumere atteggiamenti positivi, di amore e di gioia, ma solo perchè io starò vibrando in quella direzione.

Magari gli attori saranno gli stessi, forse ce ne saranno di nuovi, qualcuno si sarà trasformato insieme a me o ci starà provando e forse qualcuno durante la mia scalata andrà perso.

Solo lì, in quella situazione, con quell’atteggiamento per farmi vedere dove sto andando, cosa sto vivendo, come mi sto muovendo e cosa sto vibrando.

 

E oggi posso dire grazie a tutte quelle persone che nel bene e nel male mi hanno fatto vedere qualcosa di ME, e soprattutto ogni giorno mi danno la possibilità di guardarmi dentro e capire cosa posso fare per vivere al meglio la mia vita.

 

Se tutti provassimo a smettere di dare la colpa agli altri, provassimo solo a credere che è nostra responsabilità ciò che viviamo perché è semplicemente nella nostra vita.

Sono convinta che il mondo sarebbe migliore, le persone sarebbero più amorevoli, si sentirebbero più grate e di fronte ad ogni situazione ci vedrebbero un’opportunità di crescita e non una sconfitta,

 

Siamo specchi, continui specchi, dove ognuno di noi si riflette sull’altro. 

 

Ma se io mi specchio e tu che mi stai di fronte non lo fai? Chi salirà e chi invece scenderà?

 

Una volta una signora mi disse: arriverà un giorno in cui ti volterai e molte persone vicino a te se ne saranno andate.. 

 

Adesso capisco cosa volesse dire davvero.

 

P.S.: ci sono tanti modi per provare a cambiare la nostra vita, ma il primo vero passo per iniziare a sentirsi meglio è la GRATITUDINE.

 

La gratitudine è una pratica dolce ma molto potente, serve ad eliminare la negatività e ti fa sentire subito meglio.

Passiamo tutta la vita a rincorrere le cose che non possiamo avere, senza soffermarsi e ringraziare tutto ciò che già abbiamo.

                                                                                                                                                                        Stefania Cherici