19 Gennaio 2021

C’è stato un lungo periodo della mia vita (quasi 40 anni) dove i miei occhi erano indirizzati ovunque ma mai nel posto giusto, mai nella giusta direzione.

Erano indirizzati a guardare chi mi aveva fatto del male, a chi mi aveva preso in giro, a chi mi aveva ferito, abbandonato e in qualche modo umiliato.

Guardavo la mia vita come se fosse quella di un’altra persona, guardavo accadere le cose e pensavo sempre che gli altri erano la causa della mia sofferenza.

A volte era la sfortuna, a volte erano le persone, a volte era solo il momento sbagliato nel posto sbagliato.

Un marea di buone intenzione, ma dietro ad ogni frase c’era quel maledetto “MA”, che poi alla fine mi portava ad essere una vittima e non un vincitore.

Il grosso sbaglio era la proiezione del mio guardare.

E adesso, dopo un lungo percorso, ho capito che avrei dovuto semplicemente guardare molto più vicino, la soluzione per 40 anni è sempre stati davanti ai miei occhi, ma io non la vedevo.

Ma sono grata alla mia sofferenza, perché oggi non sarei qui, a raccontarvi come possiamo fare per superare ogni ostacolo e creare la vita che tanto desideriamo.

Ho passato anni ad osservare e a giudicare ciò che non andava negli altri, senza rendermi conto che erano tutte persone che cercavano di farmi vedere cosa non andava in ME.

Erano uno specchio, uno specchio del mio sentire e del mio pensare.

Prima, quando incontravo un amico, se parlavo con il fidanzato, oppure con un cliente a lavoro, e quella persona che avevo di fronte mi faceva arrabbiare, io pensavo che quella persona era stata maleducata, che mi aveva offesa, che mi mancava di rispetto…e tutto ciò che vi può venire in mente…

Oggi, invece quella persona, la guardo e la ringrazio perché mi permette di guardarmi, vedere che dentro di me c’è rabbia ed io posso curarla.

E so che ripulendo la mia rabbia, in qualche modo, ripulirò la proiezione di me e la rabbia scomparirà anche nell’altra persona.

E così accade con tutte quelle vibrazioni che ti fanno male: vergona, senso di colpa, odio, rabbia, apatia, rancore, tristezza, sfiducia, abbandono, tradimento e cosi via…

E sento gratitudine verso le persone che ieri consideravo “nemiche”, perché senza di loro io non potrei specchiarmi.

Nulla esiste fuori, ogni persona, situazione, evento è una proiezione di me e di ciò che ho dentro.

Ed è meraviglioso come questo percorso ti cambia, ti fa sentire una persona migliore, una persona generosa, altruista, piena di amore e di gioia.

Quello che sto cercando di dire è che la nostra mente inconscia è abitudinaria. Se guardi la tua vita e non ti piace, ma continui a ripetere le stesse cose nonostante tu provi a cambiarle è perché nel tuo profondo c’è una verità diversa da quello che la tua mente conscia dice e sente.

Se cambierai il “dentro” cambierai anche “l’esterno” e ciò che accadrà sarà stupefacente.

Molti li definiscono miracoli, io ho capito che dietro a tutto questo c’è solo la conoscenza e la consapevolezza che la vita che sto vivendo è solo frutto di ciò che io sento nel profondo.

Oggi è una giornata meravigliosa, sono andata in TIPOGRAFIA, ho stampato tutti i miei certificati, i corsi, tutto quello che ho studiato e raggiunto con fatica, impegno, fiducia e pazienza.

Un percorso che è solo iniziato, perché continuerò a farlo, perché io voglio davvero aiutare le persone a trasformare le loro vite, come io ho trasformato la mia e continuerò a farlo con tanto amore.

Ero emozionata e grata, perché dentro a quei fogli, io sento tutto il mio dolore trasformato in Amore per me e per il prossimo.

Siamo fatti della stessa energia, tutti … e se ognuno di noi capisse questo, il mondo si salverebbe.

Con tanta gratitudine e amore

Stefania